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EDITORIALE Speciale:
Claudio Pisoni saluta tutti quanti e si congeda dal nostro Comune, Michele Ferrario si presenta, auspicando di poter svolgere un buon lavoro per tutti gli abitanti.
3 aprile 2010
Cari amici,
lo scorso 29 marzo 2010 ho preso parte alla mia ultima seduta municipale; come saprete, a seguito del mio cambiamento di domicilio il 31 marzo 2010 è formalmente venuto a scadenza il mio mandato di membro dell’Esecutivo del nostro Comune quale rappresentante del Gruppo Per Torricella – Taverne.
Dai comunicati stampa (vedi Rassegna stampa)avrete appreso che a decorrere dal 1 aprile 2010 al mio posto subentrerà Michele Ferrario.
Vorrei cogliere questa occasione per ringraziare brevemente tutti quanti per il sostegno che ho ricevuto, in una maniera o nell’altra, nel corso degli ultimi anni nel mio pur breve, quanto intenso cammino in ambito politico di Torricella-Taverne.
Quattro anni quale consigliere comunale e membro della commissione della gestione e due anni come municipale. Come detto, sei anni intensi, ma certamente interessanti sotto vari punti di vista; non da ultimo nel contesto delle relazioni umane, facendo la conoscenza di diverse persone con le quali ho avuto il piacere di avere anche frequenti contatti personali. Non mi soffermo in dettagli, soprattutto al riguardo dei due anni trascorsi in seno al Municipio.
Tutto sommato però è stato un periodo che mi ha certamente arricchito.
In futuro rimarrò certamente interessato alle vicende politiche del Comune e in modo particolare del nostro Gruppo. Nel limite delle mie possibilità e dei miei futuri impegni, cercherò di dare una mano a coloro che rimangono attivi e che continuano a fare un importante e impegnativo lavoro a favore della comunità.
Avrò modo di farmi vivo, sia personalmente e forse con qualche contributo scritto; ma questo dopo aver acquisito distanza dalla quotidianità di quello che è avvenuto o sta avvenendo nel nostro Comune, sicuramente non sempre al di sopra di ogni sospetto quanto a ciò che si usa definire politically correct.
A Michele Ferrario, il quale come detto siederà al mio posto in Municipio, faccio anzitutto i miei complimenti per la nomina e formulo sinceri auguri per la funzione e per i compiti che ha davanti a sé; sono persuaso che saprà continuare e ulteriormente sviluppare quanto portato avanti finora dal Team, anche per soddisfare le aspettative di coloro che hanno riposto la loro fiducia nel nostro Gruppo.
Buon lavoro dunque a Michele e a Lorenzo Montini, l’attuale collega di Municipio, e a tutti i colleghi Consiglieri comunali (vedi Legislatura 08-12 Consiglieri), che con impegno e coerenza rappresentano gli interessi della popolazione nel legislativo del Comune.
Un augurio a voi tutti per il vostro futuro personale e uno a quello del Gruppo Per Torricella–Taverne.
Claudio Pisoni
5 aprile 2010
Care e Cari Concittadini,
non pensavo che l’occasione di tornare ad occuparmi di amministrazione e di politica potesse ripresentarsi tanto presto. Lo avevo sempre fatto, con passione, nei Comuni in cui ho abitato in precedenza: a Porza, per 8 anni, poi a Breganzona, prima che la popolazione scegliesse, liberamente, di diventare luganese a tutti gli effetti.
Vivo da poco più di due anni a Torricella e per questo, nel 2008, non mi ero presentato su una lista. Per decidere bisogna conoscere: che figura avrei fatto se qualcuno mi avesse chiesto dove si trovi via XY o i nomi delle Associazioni attive nel nostro Comune? Sapevo – essendo un grande consumatore di giornali - che c’erano stati seri problemi amministrativi e giudiziari ma, anche in quel caso, solo indirettamente, mentre preferisco - i problemi - affrontarli sulla base di fatti concreti e con la mia testa.
L’inattesa partenza di Claudio Pisoni – che ringrazio per le belle parole spese nei miei confronti – e la fiducia preventiva dei proponenti della Lista Civica Per Torricella-Taverne mi consentono ora di riprendere, quale Municipale, a lavorare per il Comune che mi ha accolto nell’estate del 2007.
Sottolineo: per il Comune o, meglio ancora, poiché entità meno astratta, per tutti i suoi abitanti. È questo il compito che ogni esponente di una vera lista civica ha la libertà e il dovere di assumersi. In quanto non direttamente eletto, in quanto subentrante, in quanto a termine (il mandato scade tra esattamente due anni), sarò dunque il Municipale non di un Partito (anche se taluni principi non si abbandonano), non di un Gruppo o degli interessi di uno schieramento. Sarò, nelle riunioni settimanali del Municipio, un cittadino tra altri cittadini che, con i Colleghi, INSIEME ai Colleghi, farà il possibile per amministrare con intelligenza, lungimiranza, realismo ciò che appartiene alla collettività. Sarò, se le condizioni lo consentiranno, fautore dell’equilibrio, di una vera collegialità, del dialogo, del confronto sereno, aperto, non dogmatico, non – soprattutto – polemico, poiché di polemiche ne abbiamo avute abbastanza e la popolazione ne ha, giustamente, piene le tasche.
Sogno – e per questo mi batterò - un Municipio che sappia ascoltare, ma poi decida, costruisca, realizzi. Un Esecutivo che, degno del suo nome, sappia eseguire e dare risposte puntuali. Un Gruppo che – se convinto della bontà di una scelta – la segua fino in fondo senza temere di deludere qualcuno. Un Gruppo, infine, solidale, una Squadra. Solo così esso potrà (ri)presentarsi a testa alta e sottoporsi, tra 24 mesi, al giudizio democratico.
Forse sono andato troppo in là, vedremo. Non mi aspetto comunque di entrare, il prossimo 12 aprile, nel girone infernale che abbiamo letto sui giornali: un ritratto troppo buio per essere vero!
Grazie a tutti per il sostegno.
Michele Ferrario
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